
Sulle motorizzazioni 1.6 HDi e 2.0 HDi della Peugeot 308, un disamoraggio del circuito carburante si verifica principalmente dopo una panne secca, una sostituzione del filtro del gasolio o un intervento sulla linea a bassa pressione. La procedura di riammortizzazione varia a seconda della generazione del blocco e dell’equipaggiamento del veicolo, e alcune sottigliezze tecniche fanno la differenza tra un riavvio rapido e un’insistenza sul motorino di avviamento che indebolisce la pompa ad alta pressione.
Riammortizzazione tramite valigia diagnostica su 308 HDi: il metodo officina
Sui blocchi HDi recenti, in particolare i derivati BlueHDi Euro 6, il metodo più affidabile per riammortizzare il circuito passa attraverso lo strumento di diagnosi. La valigia comanda direttamente il relè della pompa di alimentazione, apre le elettrovalvole necessarie e avvia una sequenza di riempimento del circuito senza sollecitare il motorino di avviamento.
Questo approccio presenta un vantaggio principale: evita di far girare il motorino di avviamento per lunghi secondi, proteggendo sia la batteria che i componenti ad alta pressione. Su un circuito completamente vuoto, avviamenti prolungati rischiano di far girare la pompa HP a secco, accelerando il suo usura interna.
Consigliamo questo metodo non appena è disponibile uno strumento compatibile (Diagbox, Lexia o equivalente multimarca con copertura PSA). La modalità servizio attiva la pompa di alimentazione per un periodo controllato, purga l’aria dal circuito a bassa pressione e riempie il filtro del carburante prima di qualsiasi ciclo di compressione. Se stai cercando di riammortizzare il circuito carburante 308 HDi senza attrezzatura di diagnosi, i metodi manuali dettagliati più in basso rimangono efficaci, ma richiedono maggiore rigore.

Pera di riammortizzazione su 308 1.6 HDi: localizzazione e tecnica di pompaggio
La pera di riammortizzazione sul 1.6 HDi 90 e 110 cv si trova sul supporto del filtro del carburante, generalmente sul lato sinistro del vano motore. Su alcune versioni, la sua posizione differisce da quanto indicato nel manuale d’uso, il che disorienta molti proprietari.
Sequenza di purga con la pera
Prima di pompare, svitare la vite di purga dell’aria del filtro di un quarto di giro. Posizionare un panno o un contenitore sotto questa vite per raccogliere il gasolio che andrà a fuoriuscire. Azionare quindi la pera in modo regolare, senza colpi violenti.
Il criterio di successo è semplice: il gasolio che esce a livello della vite di purga non deve più contenere bolle d’aria. Finché compaiono bolle, continuare a pompare. Una volta ottenuto un flusso continuo e privo d’aria, riavvitare la vite di purga e poi azionare ancora la pera fino a sentire una resistenza netta.
- Vite di purga: un quarto di giro solo, niente svitamento completo per non perdere la guarnizione
- Pompaggio: sequenze regolari di pressioni nette, mantenere la pera premuta per un secondo prima di rilasciare
- Validazione: gasolio senza bolle all’uscita della vite di purga prima di tentare l’avviamento
- Dopo il riavvitamento: girare il contatto senza avviare (posizione 2) per una decina di secondi per attivare la pompa di alimentazione elettrica, poi avviare il motorino
Riammortizzare una 308 HDi senza pera: la tecnica tramite ciclo di contatto
Alcune versioni di 308 HDi non dispongono di pera di riammortizzazione accessibile. È il caso di diversi 2.0 HDi e di alcuni modelli in cui il circuito è completamente gestito dalla pompa di alimentazione elettrica immersa nel serbatoio.
La procedura si basa su cicli ripetuti di accensione senza avviamento. Girare la chiave in posizione 2 (cruscotto acceso, spie attive) e mantenere questa posizione per una decina di secondi. Dovresti sentire il ronzio della pompa di alimentazione che lavora. Spegnere il contatto, attendere qualche secondo, poi ripetere.
Osserviamo che generalmente ci vogliono tra cinque e dieci cicli affinché un circuito completamente disamorato si riempia sufficientemente. Dopo questi cicli, tentare un avviamento breve. Se il motore tossisce senza avviarsi, non insistere oltre cinque secondi: spegnere e riprendere i cicli di contatto.
Trappola comune: il motorino sollecitato troppo a lungo
Insistere sul motorino per più di dieci secondi consecutivi su un circuito ancora pieno d’aria è un errore costoso. La pompa ad alta pressione, progettata per funzionare lubrificata dal gasolio, gira quindi senza lubrificazione. Suggli iniettori piezoelettrici dei recenti HDi, un funzionamento a secco può provocare un grippaggio parziale la cui riparazione rappresenta un costo significativo.

Cause di disamoraggio persistente sul circuito HDi
Se la riammortizzazione fallisce nonostante una procedura corretta, il problema si trova raramente a livello della tecnica impiegata. Diverse cause meccaniche impediscono al circuito di mantenere la sua carica di carburante.
- Entrata d’aria su un raccordo della linea a bassa pressione, spesso a livello dei tubi tra il filtro e la pompa di alimentazione. Un raccordo crepato o una fascetta allentata è sufficiente per aspirare aria continuamente
- Guarnizione di supporto del filtro del carburante difettosa dopo una sostituzione del filtro, soprattutto se la guarnizione o-ring non è stata cambiata o è stata posizionata male
- Valvola di non ritorno della pompa di alimentazione fuori servizio: il circuito si svuota non appena il motore si ferma, rendendo ogni avviamento a freddo laborioso
Su un 1.6 HDi che si disamora sistematicamente dopo una notte di parcheggio, orientiamo la diagnosi verso la valvola di non ritorno o un’entrata d’aria lato aspirazione. Un controllo di depressione sulla linea a bassa pressione, effettuato con una pompa a vuoto manuale, consente di identificare rapidamente la sezione difettosa.
La riammortizzazione di un circuito carburante HDi rimane un’operazione accessibile a condizione di rispettare la sequenza di purga d’aria e di proteggere la pompa ad alta pressione. Sui veicoli dotati di connettore diagnostico, il comando forzato della pompa di alimentazione tramite valigia rimane il metodo più sicuro e veloce per ricaricare il circuito senza rischi per gli organi di iniezione.